Apnee nel Sonno

Molte persone soffrono in maniera molto variabile di russamento. Può trattarsi del primo campanello di allarme di una malattia ben più pericolosa.
Le apnee ostruttive nel sonno sono causate da ripetitive ostruzioni delle vie aeree superiori durante il sonno come risultato di un singolo o multiplo restringimento delle vie respiratorie. I pazienti con la malattia sono più spesso, man non sempre, in sovrappeso, con associata infiltrazione grassa perifaringea e/o ipertrofia del palato molle e della lingua dimostrabile spesso anche alla Tc.
Alcuni pazienti presentano ostruzione delle vie aeree a causa della mandibola corta, del mento sfuggente o del sovraffollamento dentario che si traduce in spazio insufficiente per la lingua. Queste anomalie anatomiche diminuiscono l’area in sezione trasversale delle vie aeree superiori. La diminuzione del tono muscolare delle vie aeree durante il sonno e la forza di gravità in posizione supina mettono ulteriormente sotto pressione la sezione delle  vie aeree superiori, impedendo il flusso d’aria durante la respirazione. Il russamento isolato senza o con poche apnee è la manifestazione iniziale di ostruzioni ancora parziali.
Mano a mano che i tessuti sono compressi ulteriormente le vie aeree possono diventare completamente ostruite. Se l’ostruzione è incompleta (ipopnea) o totale (apnea), il paziente fatica a respirare e si risveglia dal sonno. Spesso, i risvegli sono solo parziali e non sono riconosciuti dal paziente, anche se si verificano centinaia di volte per notte. Gli episodi ostruttivi sono spesso associati con una riduzione in saturazione di ossiemoglobina. Con ogni evento l’eccitazione e il tono muscolare della lingua e dei tessuti delle vie aeree aumenta. Questo aumento del tono allevia l’ostruzione e termina l’episodio di apnea. Subito dopo il paziente ricade a dormire, i tessuti molli e la lingua si rilassano nuovamente, con conseguente completa o parziale ostruzione e forte russare. Questi cicli di sonno normale, di russamento, di ostruzione, di eccitazione e di ripresa del sonno normale si verificano continuamente lungo tutta la notte. Alcuni pazienti con apnea grave possono avere episodi di ostruzione delle vie aeree superiori cento o più volte in un’ora. Risvegli multipli con la frammentazione del sonno sono la probabile causa di eccessiva sonnolenza diurna nei pazienti con apnee ostruttive del sonno. I pazienti si lamentano spesso del sonno inquieto e, a volte si lamentano che sono sonnolenti al mattino più di quando vanno a letto la sera.

Una corretta anamnesi, l’esame obiettivo e una Polisonnografia associati ad esami di secondo livello permettono di indirizzare verso la più corretta terapia che potrà essere sia chirurgica che non chirurgica.

Otorinolaringoiatra Roma